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Una stagione sul sofà, parte il cartellone digitale del Teatro Stabile del Veneto

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Chiusi al mondo con il corpo, possiamo non esserlo con i pensieri. Per combattere la noia di questa nuova esistenza blindata, che costringe non solo a ridefinire le relazioni interpersonali ma anche ad immaginare nuove modalità di lavoro, il Teatro Stabile del Veneto, in accordo con la Regione del Veneto, il Comune di Padova, il Comune di Treviso, il Comune di Venezia, la Provincia di Padova e con il contributo delle Camere di Commercio di Padova, Treviso Belluno e Venezia Rovigo, aderisce alla campagna del Mibact #iorestoacasa e alza il sipario virtuale per presentare “Una stagione sul sofà”. 

Dai video integrali di spettacoli teatrali alle fiabe e racconti per le “Famiglie connesse”, dall’ “ora d’aria” in diretta Facebook con il laboratorio teatrale di Mattia Berto all’ “aperitivo letterario” con le video-letture di grandi romanzi e i podcast dei sonetti di Shakespeare a cura degli allievi della Scuola Teatrale d’Eccellenza, il primo cartellone digitale del Teatro Stabile del Veneto racchiude numerose proposte per intrattenere un pubblico di tutte le età con il coinvolgimento di artisti e compagnie di rilevanza nazionale e regionale. A partire da mercoledì 18 marzo, infatti, sui canali social dello Stabile del Veneto YouTube, Facebook e Instagram verranno trasmessi i nuovi contenuti, live o on demand, fruibili per tutti comodamente e gratuitamente da casa.

Sabato sera l’alternativa la offre il Teatro Stabile del Veneto. Ogni fine settimana, infatti, a partire da sabato 21 marzo alle ore 20.00, sul canale YouTube dello Stabile del Veneto, verrà trasmesso in streaming il video integrale di uno spettacolo teatrale. Ad inaugurare il palinsesto, per i primi tre sabati, saranno gli spettacoli della Trilogia dei commedianti di Stivalaccio Teatro, Don Chisciotte, Romeo e Giulietta e Il malato immaginario (tutti registrati prima dell’emergenza Coronavirus).

Vogliamo dimostrare che il teatro è vivo, che il teatro c’è ancora nonostante le sale chiuse, aprendo virtualmente il nostro sipario nelle case dei nostri spettatori, non per essere invadenti, ma per essere utili in un momento così difficile e in cui tutti stiamo imparando dal presente , dichiara Giampiero Beltotto, Presidente Teatro Stabile del Veneto.

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