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Selfie, Kindle, Starburst, smartwatch, Skype e riconoscimento: il futuro è in un “touch”

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Tablet, smartphone, insegne pubblicitarie, video-led e video wall, orologi, radio, menù del ristorante ed ora, addirittura i PC, tutti hanno uno schermo tattile capacitivo, non c’è che dire, se dovessimo trovare fra i cinque sensi, quello “principe” degli ultimi 10 anni, questi sarebbe senza dubbio alcuno il tatto. Proprio così, da quando Apple lanciò il primo iPhone nel “lontano” 2012, ne sono cambiate di cose fino ai nostri giorni. Se avessimo raccontato a qualcuno 10 anni fa che nel 2019 avremmo potuto “toccare” su schermo il panino da scegliere al Mac Donald’s, o che avremmo potuto utilizzare l’impronta digitale per sbloccare lo smartphone o il computer, avremmo avuto delle grasse risate come reazione da parte di amici e parenti. Il touch screen ha completamente rivoluzionato l’approccio ai dispositivi elettronici, grazie agli schermi capacitivi che rendono la fruizione maggiormente interattiva.

Con uno schermo touch molte delle funzioni tradizionali sono diventate più intuitive e precise, ad esempio:

  • selezionare una parola o parte di testo: tutte le operazioni di selezione, trascinamento (drag and drop) diventano più semplici, avendo la possibilità di  indirizzare il dito direttamente sulla parte interessata
  • modifica foto e video: eliminando il “filtro” del cursore, la nostra sensibilità verso lo schermo è migliorata e con lei la fedeltà delle nostre indicazioni
  • scorrere le pagine di un libro o di un PDF
  • scattare una foto in modalità selfie: la qual cosa ci permette di posizionare perfettamente lo smartphone e cliccare in un punto qualsiasi dello schermo per immortalare

Applicazioni nel quotidiano, prima, ora e nel futuro

Il mondo “tattile” è entrato in tutti gli aspetti della nostra quotidianeità e se consideriamo che il primo smartphone touchscreen di tutti i tempi è del 1992, tutto ci fa pensare che le sorprese non siano affatto finite e che non abbiamo visto neanche la metà del potenziale. Come dicevamo, il tocco fa ormai parte della vita di tutti i giorni, vi si sono adeguati anche utenti della terza età, che si dedicano a leggere libri o le news, a fare video chiamate con parenti e nipotini lontani, inoltre, il mondo “touch” ha facilitato anche la fruizione dei giochi, intesi come semplici “passatempo”, come giochi di carte solitario, o anche quelli considerati d’azzardo, sia giocati con soldi veri, che gratuitamente, come vere e proprie roulette e slot come Starbust, il gioco di Starcasinò, che permette, ad esempio, di “girare la ruota” con un semplice tocco o ancora videogame per grandi e piccini, fra tutti quelli legati al mondo del calcio o gli intramontabili “sparatutto”. Da non sottovalutare gli impieghi in ambiente domestico, iniziamo già a vedere in casa frigoriferi con schermo “touch” con cui impostare gradi e congelamento, o monitor tattili intelligenti per la doccia, con cui regolare la temperatura o ascoltare musica. 

Potenziali applicazioni future nell’arte

Non poteva mancare l’arte, giacchè l’introduzione è stata massiccia in tutti gli ambiti, ecco che anche avere la possibilità di disegnare direttamente sullo schermo ha ampliato le possibilità per artisti digitali e non. L’opportunità di poter intervenire sullo schermo e poter cancellare con un semplice tocco o, sfiorando lo schermo cambiare colore e tono di una particolare sezione, è un miglioramento indecifrabile, oltre ad un aspetto ambientale non indifferente, giacchè non c’è carta, inchiostro o colore di sorta sprecati. 

 

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