Inizia il viaggio attraverso i tormentoni estivi degli ultimi 40 anni – 1980 OMD con Enola Gay

E’ il 1 agosto del 2021, siamo all’inizio del mese che identifica l’estate e noi di Radio Padova abbiamo pensato di riaccendere la vostra memoria, ripescando, mode, miti e tormentoni delle estati degli ultimi 30 anni.
Ogni giorno fino al 31 agosto, faremo un viaggio nei ricordi attraverso il nostro veicolo preferito “la musica”.

Riassumendo gli anni ’80 in poche parole, si può dire che furono colorati, incoscienti e pervasi di una grande leggerezza, come a voler far dimenticare le difficoltà degli anni precedenti.
Gli Ottanta portarono cambiamenti epocali, la caduta del muro di Berlino, l’elezione di un’ex attore come presidente degli USA Ronald Reagan e l’ascesa al potere in Gran Bretagna, della lady di ferro Margareth Thatcher.
Furono anche un decennio tecnologico, il primo abbozzo di internet è nato in quel periodo, come i compact disc che scalzeranno le musicassette, ma anche dell’edonismo reaganiano e dell’esagerazione, nella moda, nel cinema e nello stile di vita.
Largo agli effetti speciali al cinema, ai cinepanettoni, ai primi happy hour, agli yuppie, ai paninari, all’aerobica insegnata da Jane Fonda, al cubo di rubik, agli orologi Swatch, ma soprattutto alle spalline imbottite, ai capelli cotonati ed ai ai colori fluo, perchè la parola d’ordine era farsi notare.
Una che si fece notare negli ’80, fu Madonna che irruppe sulle scene travolgendo il pubblico, tanto quanto fece la nazionale di calcio dell’Italia vincendo i Mondiali nel 1982.

Ad identificare musicalmente l’estate del 1980, fu ENOLA GAY degli OMD – Orchestral Manoeuvres in the Dark, il gruppo inglese conquistò le classifiche mondiali, arrivando al numero 1 in Italia.
Il ritmo per quanto spensierato, accompagna un testo dichiaratamente pacifista, in cui si recrimina lo sgancio della bomba atomica su Hiroshima da parte degli USA, tramite l’aereo bombardiere ENOLA GAY.