DEDA con NEFFA e FABRI FIBRA, in “UNIVERSO” tornano alla origini della loro amicizia

Se per caso non conoscete la storia di DEDA, il principale protagonista del singolo “UNIVERSO”, assieme a FABRI FIBRA e NEFFA, adesso vi raccontiamo qualcosa su di lui.
DEDA è stato il protagonista assoluto della prima stagione del rap italiano, il quel periodo oltre che rapper è stato il produttore di album fondamentali.  Nel lontano 1991 con l’Isola Posse All Stars, è tra i primi rapper ad utilizzare l’italiano, un passaggio che permetterà al rap di mettere le radici in Italia.
Quella prima esperienza evolverà in una formazione destinata a diventare culto. DEDA, NEFFA e DJ GRUFF danno vita ai “Sangue Misto”.  Nel 1994 pubblicano “SxM”, il loro unico album, che oggi è considerato una vera pietra miliare dell’hip hop italiano.
Quando il gruppo entra in pausa a tempo indefinito, NEFFA lavora al suo progetto solista, mentre DEDA continua a produrre beat sia dal vivo che in studio.
Nel frattempo, la prima stagione del rap italiano volge al termine e agli inizi del 2000 si affaccia sulla scena una nuova generazione, ripartendo da zero.  Quando avviene questo simbolico passaggio di consegne tra la prima e la seconda generazione del rap italiano, DEDA è già altrove, pronto a sondare nuove strade musicali allontanandosi definitivamente dal rap.
Un frammento dopo l’altro, inizia a comporre collage sonori che suonano come un’intera band. È l’inizio di un nuovo progetto, con un nuovo alter ego: Katzuma. Con questo nome a partire dal 2005 pubblica tre album e una lunga serie di singoli.
Durante questi anni di evoluzione, DEDA studia pianoforte e armonia, avvicinandosi all’ambiente dei jazzisti bolognesi, fino ad oggi quando il lungo viaggio musicale e personale lo porta a collaborare nuovamente con NEFFA, artista e fratello e FABRI FIBRA, attualmente protagonista indiscusso della scena musicale italiana.
Dal punto di vista musicale, “UNIVERSO” è frutto delle molte esperienze che hanno segnato la carriera di DEDA, soprattutto nell’ultimo decennio, a partire dalla contaminazione tra i generi. Il testo, infatti, si poggia su musiche originali interamente composte e suonate in studio da DEDA.