1982 – Franco Battiato sorprende con “Centro di Gravità permanente”

E’ un onore parlare del maestro FRANCO BATTIATO, scomparso pochi mesi fa, dopo aver lasciato una delle eredità artistiche più significative nel panorama musicale italiano.
Chi ha superato gli anta, conosce BATTIATO soprattutto per alcuni capolavori che hanno costellato la sua carriera di musicista colto e raffinato, ma oltre all’impegno culturale e sociale, c’era un altro BATTIATO, quello avanguardista, viaggiatore e cittadino del mondo,  innamorato a tal punto della sua Sicilia da non averla mai abbandonata, da nessun punto di vista.
Con le persone a lui vicine, FRANCO sapeva essere molto divertente, caratteristica questa di tutte le menti brillanti, e che lo fosse l’avevamo già capito in quell’estate del 1982 quando conquistò tutti con CENTRO DI GRAVITA’ PERMANENTE.
La canzone nonostante il ritmo sostenuto, è un viaggio interiore alla ricerca di sè, che fra citazioni colte e irriverenti giochi di parole, racconta il senso di smarrimento che a volte ci capita di sperimentare nella vita.                                                                                                UN CENTRO DI GRAVITA’ PERMANENTE a quel punto è fondamentale per orientarci nel caos della vita!