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Le regole fondamentali della grammatica inglese

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Vi restano ancora alcuni dubbi riguardanti la grammatica inglese? Le frasi interrogative e la coniugazione verbale hanno ancora un alone di mistero? In questo caso, siete nel posto giusto.
In questo articolo vedremo alcune, non tutte, delle regole grammaticali fondamentali per parlare correttamente la lingua inglese. 

L’inglese, infatti, oltre ad essere una splendida lingua, è anche la più studiata al mondo; dunque, sono molti gli studenti alle prese con la grammatica inglese. Vediamo, quindi, alcune regole in inglese

Soggetto, verbo e complemento

Ogni frase è composta da tre elementi cardine, che sono il soggetto, il verbo e il complemento, che può non essere sempre presente. Il soggetto è colui che compie o subisce l’azione, il verbo è l’azione descritta nella frase, mentre il complemento è l’elemento che completa o specifica l’azione verbale. 

Il soggetto, in inglese come in italiano, è rappresentato da una persona, un animale o un oggetto. Può essere espresso da pronomi personali, quali “I” (io), “you” (tu, voi), “he”, “she”, “it” (egli, ella, esso), “we” (noi), “they” (essi), e va anticipato dall’aggettivo, se questo è presente, che lo caratterizza.

Il verbo in inglese è più semplice che in italiano, infatti la coniugazione è identica per tutte le persone, ad eccezione che per la terza persona singolare, per la quale è doveroso aggiungere la -s.

Verbo essere e verbo avere

Come in italiano, anche in inglese, il verbo “essere” e il verbo “avere” rappresentano uno snodo fondamentale della grammatica. 

Il verbo “essere” (to be), nello specifico, si presenta così:
I am
You are
He She It is
We are
You are
They are 

Il verbo “avere” (to have), altro pilastro della lingua, si coniuga nel seguente modo:
I have
You have
He She It has
We have
You have
They have

I tempi verbali

I tempi verbali sono spesso visti come dei famigerati nemici dagli studenti, ma, per lingua inglese, non sono in realtà così complessi.
Esiste il tempo presente, che descrive azioni che avvengono adesso. Si coniugano i verbi al presente, mantenendo la stessa forma verbale per tutte le persone, ed aggiungendovi una -s solo alla terza persona singolare. 

Poi, c’è il passato (past simple) che, nel caso dei verbi regolari, si forma aggiungendo -ed alla forma base del verbo. 

Successivamente il futuro, che si ottiene inserendo “will” tra il soggetto e la forma base del verbo. 

Esiste anche una forma progressiva, che si utilizza al passato o al presente (past o present continuos) per esprimere azioni in corso di svolgimento. Questo tempo si esprime con: soggetto + verbo essere al passato o al presento + forma base del verbo che esprime l’azione, seguita dal suffisso -ing, ( You are eating). 

Forma negativa e forma interrogativa

Per formare una frase negativa in inglese, è necessario utilizzare “do not”, o la sua forma contratta “don’t”. Questo va inserito tra il soggetto e la forma base del verbo che esprime l’azione, e alla terza persona singolare viene sostituito da “doesn’t”.

Le frasi interrogative, invece, vengono ottenute effettuando un’inversione tra gli elementi della frase affermativa e aggiungendo “do” all’inizio. Pertanto, di solito, lo schema seguito per formulare una richiesta è: do/does (se si tratta della terza persona singolare) + soggetto + verbo; mentre, se si utilizza il verbo “essere”, lo schema diventa: verbo essere + soggetto. 

Singolare e plurale

La regola generale vuole che, per formare il plurale, si aggiunga –s al sostantivo.
Se il sostantivo finisce per S, H, X, Z, O si aggiunge –es; mentre se la parola termina con Y, preceduta da consonante, la Y diventa I e si aggiunge -es.

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