Esce “C’ERA UNA VOLTA IL CRIMINE” con Marco Giallini, Gian Marco Tognazzi e Giampaolo Morelli

“C’ERA UNA VOLTA IL CRIMINE” ripercorre il filone della classica commedia all’italiana, senza vergognarsi di utilizzare tutti i luoghi comuni che ci caratterizzano e senza prendersi troppo sul serio.
Questo terzo capitolo della saga iniziata nel 2019 con “NON CI RESTA CHE IL CRIMINE” e proseguita l’anno scorso con “RITORNO AL CRIMINE”, ci restituisce la stessa banda di criminali, pronta a tornare indietro nel tempo fino al 1943 per rubare la Gioconda e riportarla in Italia.
Siamo nel mezzo della seconda guerra mondiale e Moreno (MARCO GIALLINI), Giuseppe (GIAN MARCO TOGNAZZI) e Claudio (GIAMPAOLO MORELLI), il nuovo personaggio della commedia, si trovano a cercare rifugio a casa della nonna “giovane” di Moreno, interpretata da CAROLINA CRESCENTINI, e dove incontrerà sua madre ancora bambina. Sarà nel momento in cui la bimba viene presa dai nazisti, che la banda si ritroverà a viaggiare per un Italia distrutta, dove incontreranno Benito Mussolini, Adolf Hitler, il Re Vittorio Emanuele e Sandro Pertini.
Nel guardare “C’ERA UNA VOLTA IL CRIMINE”, ci si accorge dei tanti omaggi che il regista MASSIMILIANO BRUNO ha fatto al cinema, da “RITORNO AL FUTURO” di Robert Zemeckis, l’idea che ha dato il via alla saga, a “NON CI RESTA CHE PIANGERE” con Benigni e Troisi, fino a quel capolavoro che è “LA GRANDE GUERRA” di Mario Monicelli.
“C’ERA UNA VOLTA IL CRIMINE” si muove nel solco della tradizione della commedia italiana dove gli italiani all’inizio vili e codardi di fronte a guerra e soprusi, spesso diventano eroi.  Il film esce oggi nei cinema italiani.