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Tecnologia, l’irruzione degli ologrammi su Facebook

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Facebook si prepara a introdurre l’ennesima novità. E anche questa volta fa le cose in grande. Il social network creato da Mark Zuckerberg sta pensando di implementare gli ologrammi nelle funzioni a disposizione degli utenti. Una mossa che potrebbe riportare Facebook al primato assoluto, messo in discussione prima da Twitter e ora da Instagram, in grado di avere un maggiore impatto visivo sui giovani.

La realtà virtuale infatti è già una realtà, almeno per alcuni settori. La società britannica Kino Mo ha sviluppato un programma per creare pubblicità olografiche, con un servizio paragonabile agli annunci su Google. La tecnologia ha ancora bisogno di essere sviluppata e perfezionata, ma l’idea di Facebook non parte da zero. Probabilmente in un primo momento l’utilizzo sarà quasi esclusivo per le aziende, che lo utilizzeranno per far conoscere i loro prodotti e riuscire a colpire i potenziali clienti. Può essere che almeno in questa prima fase gli ologrammi saranno a pagamento, anche per rientrare negli inevitabili costi sostenuti per il programma di ricerca.

Non è da escludere però che in un secondo momento gli ologrammi saranno a disposizione di tutti gli utenti. Come anticipato in precedenza, la combinazione di hardware e software per creare immagini 3D in qualsiasi posto è già una realtà. Facebook si è sempre dimostrato attento alle novità sul mercato e alle tendenze del momento, inserendo all’interno del proprio social novità come le GIF o elementi tradizionali come giochini su internet. In questo caso però cercherà di anticipare la concorrenza, con una tecnologia che fa gola anche a settori come il gioco d’azzardo.

Le applicazioni degli ologrammi all’interno di un social come Facebook potrebbero essere molteplici. Di certo la diffusione delle notizie potrebbe avere un maggiore impatto sull’utenza, che da sempre predilige le immagini alla scrittura. Non per niente l’editoria stampata ha perso peso da quando i telegiornali hanno portato le informazioni nelle case dei cittadini, corredandole di video. A livello personale, gli utenti potranno poi condividere le loro esperienze con gli amici con un’efficacia irraggiungibile. Per non tralasciare tutte le implicazioni di marketing, non solo pubblicitario ma anche nel test sulla portata di un prodotto.

Gli ologrammi potrebbero insomma rivelarsi il futuro di Facebook, che ha iniziato con stati e post da condividere ma prosegue la sua crescita costante verso le novità. Nessun social è riuscito ad adattarsi ai cambiamenti di mercato come la creazione di Zuckerberg, che infatti continua a essere usata da un’utenza ampia e variegata: personaggi famosi, aziende ma anche ragazzi e privati. Ognuno di loro potrebbe avere vantaggi dagli ologrammi, portando i social a diventare quasi indispensabili nella vita delle persone. Non che ora siano snobbati, ma certo il rischio è di avere un impatto più potente. Soprattutto se dovesse essere adattata a cellulari e smartphone, ormai la principale fonte di traffico internet per i social network. La fantascienza è ormai alle porte, e attende solo il momento in cui verrà presentata sul mercato. Per la gioia di tutti i social-addicted.

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